|
IL TRIONFO DELLA NATURA E DELLO STUDIO
di Federica Morello
Una finale scoppiettante
all’insegna delle voci nuove della lirica baciate dalla natura e
forgiate dallo studio. Il Concorso lirico internazionale “Giovanni
Martinelli-Aureliano Pertile” 2004 giunto quest’anno alla
seconda edizione ha incoronato sabato scorso i suoi vincitori tra
una platea di melomani arrivati un po’ da tutto il Veneto e tra un
pubblico calorosissimo ed entusiasta.
Il Concorso, organizzato dall’associazione intitolata ai due grandi
tenori montagnanesi, ideato e diretto dal tenore Christian Ricci,
vantava quest’anno una giuria composta da grandi personalità:
cantanti, direttori di teatri, musicologi, agenti internazionali
produttori, che oltre a selezionare le voci hanno dato ampia
disponibilità sabato mattina ai concorrenti eliminati per consigli
vocali e per un aiuto nella scelta del repertorio.
Ma ecco i risultati della kermesse, che ha visto 12 concorrenti
gareggiare in concerto davanti ad un auditorium gremito di
spettatori per aggiudicarsi il podio: i soprani Clara Polito,
Yoon-hee Kim, Artemisa Repa e Michela Bregantin,
i mezzosoprani Giovanna Lanza e Stefania Maiardi, il
tenore Ji-Hyong Hong, i baritoni Bon-Gang Gu, Marco
Cristarella Orestano, Jeong-Min Park, i bassi Carlo
Malinverno e Giuseppe Nicodemo. Accompagnava al
pianoforte il pianista ufficiale del concorso oltre che giurato
Sergio La Stella con la presentazione di Federica Morello.
A trionfare su tutti la voce grave dotata di grandi mezzi del basso
Carlo Malinverno, che ha sfoderato le armi migliori nella
romanza Il lacerato spirito dal Simon Boccanegra di Verdi e nella
ballata del fischio dal Mefistofele di Boito. Secondo posto per il
soprano Clara Polito, che ha impressionato per stile,
temperamento e sovracuti nella prima aria della Regina della Notte
dal Flauto magico di Mozart e nella romanza O luce di quest’anima
dalla Linda di Chamounix di Donizetti.
Il terzo gradino del podio è stato assegnato al soprano albanese
Artemisa Repa, ventitrè anni, la più giovane concorrente del
concorso, che ha presentato la romanza dal Rigoletto di Verdi, Caro
nome e l’aria Care compagne dalla Sonnambula di Bellini.
Il quarto premio previsto dal bando è stato assegnato alla voce
possente e sicura del baritono Bon- Gang Gu, che ha cantato
la lunghissima romanza della Forza del destino e l’aria dal Don
Carlo di Verdi. Il premio del pubblico, che doveva votare il suo
beniamino tra la rosa dei finalisti, è toccato quest’anno al soprano
veneto Michela Bregantin, voce drammatica e generosa, che ha
dato prova di grande volontà presentandosi alle varie fasi del
concorso con le stampelle a causa di un recentissimo incidente.
La prova finale si è spostata all’ultimo momento dal palco
all’aperto dell’Arena Martinelli-Pertile al chiuso dell’auditorium
San Benedetto a causa del maltempo. Tuttavia la magia dei luoghi
pittoreschi di Montagnana non ha deluso per sonorità e per
suggestione quanti hanno approfittato di questo prestigioso
appuntamento annuale per palpitare, soffrire e sognare con i
concorrenti in gara. A detta di tutti una serata lunghissima, ma
esaltante!
L’appuntamento è ora con i vincitori per un gran galà lirico a
Montagnana il 28 agosto alle ore 21,00 (Piazza Vittorio
Emanuele II, ingresso gratuito). In caso di maltempo il concerto
si terrà all’Auditorium San Benedetto (posti limitati). Ospite
d'onore della serata il celebre tenore Lando Bartolini, che
eseguirà arie e romanze del grande repertorio.
L’occasione, vista l’eccezionalità, è da non mancare!!!
Per informazioni gruppi e club prego contattare il numero della
segreteria del concorso oppure il numero 347-8614893. E’ possibile
scrivere un messaggio
concorso@martinellipertile.org Sarete contattati. ALCUNE PILLOLE E CURIOSITÀ DALLA SEGRETERIA
DEL CONCORSO
“Purtroppo ad un concorso bisogna operare
delle scelte- ha commentato il presidente della giuria Giuseppe
Giacomini – e privilegiare una linea di giudizio che
inevitabilmente comporta delle esclusioni dolorose. La commissione
però è stata molto unita, ha lavorato con serenità, con coscienza e
con la massima calma.
Tra 82 iscritti, i 21 concorrenti arrivati in semifinale sono stati
ascoltati in quasi tutto il loro programma, per dar modo alla giuria
di valutare non solo la loro preparazione tecnica, ma la loro tenuta
vocale, la loro intelligenza nella scelta del repertorio, lo stile,
l’interpretazione dei vari pezzi, la dizione e il portamento:
qualità- ha spiegato il tenore Giacomini- essenziali per fare di un
cantante un bravo artista. Ma ciò che ho chiesto di valutare ai
colleghi giurati proprio come indirizzo di concorso è stata la
“natura” del cantante, il suo patrimonio istintivo, insomma la sua
propensione all’arte del canto”.
Premiati i cantanti bravi, intelligenti e completi, ma anche e
soprattutto voci giovani, magari poco esperte ma baciate dalla
Natura, che dovranno fare nel prossimo futuro un duro lavoro per
affinare la tecnica e darsi delle regole precise nello studio e
nella carriera.
“L’aspetto più importante di questa seconda edizione- ha rimarcato
Christian Ricci, tenore e direttore artistico- al di là dei
premi assegnati, è stato la grande umanità di questa commissione.
Ciascun candidato all’inizio della prova eliminatoria è stato
accolto con una stretta di mano dal Presidente e dalla giuria. Il
clima delle audizioni è stato di grande tranquillità, senza ansie o
ritmi serrati. Da cantante e da ex concorrente di concorsi –
continua Ricci- posso affermare che questo clima disteso, raro a
trovarsi, i candidati lo percepiscono e lo apprezzano”. La
concentrazione e la grande qualità artistica espressa da questo
concorso è stata notata anche dal pubblico, stupito nel sentire da
dietro le quinte i finalisti che battevano convinti le mani agli
avversari al termine di ciascuna esibizione.
Ultima curiosità: alcuni ragazzi in gara durante la pausa per il
verdetto della giuria avevano stilato una loro classifica, la stessa
che poi è risultata come quaterna vincente al termine della
lunghissima e applauditissima serata.
Per i vincitori, ma anche per gli applauditissimi finalisti si
prospettano ora concerti e altri appuntamenti artistici programmati
e curati dall’associazione nel corso dell’anno. (f.m.) |