Si è conclusa sabato sera l’attesa finale del Concorso lirico internazionale “Martinelli-Pertile” di Montagnana, organizzato dall’omonima associazione con la direzione del tenore Cristian Ricci e con il sostegno del Comune di Montagnana, della Provincia di Padova, della Regione del Veneto e di Crediveneto-Credito cooperativo.
Una competizione canora che ha scatenato nella sua fase ultima l’entusiasmo del pubblico delle grandi occasioni, accorso ad ascoltare e ad applaudire i 14 concorrenti selezionati dalla giuria del Concorso.
Sotto la presidenza del tenore Giuseppe Giacomini ne facevano parte il mezzosoprano Bruna Baglioni, il coordinatore artistico del progetto giovani dell’Accademia di santa Cecilia Cesare Scarton, l’agente internazionale Teddy Gerstel, il direttore artistico della Los Angeles Opera Gregory Henkel, la direttrice artistica del teatro di Helsinky Tuulikky Narhinsalo e il tenore Cristian Ricci, direttore artistico del Concorso internazionale.
Un’edizione scandita dalla partecipazione di belle voci, in gran parte straniere. Una folta rappresentanza nella finale di cantanti dell’estremo Oriente, soprattutto dalla Corea del Sud, che si conferma il Paese in cui si sfornano talenti interessanti sia per le voci femminili, sia per quelle maschili; ma anche dal Giappone, dalla Cina, da Singapore. In finale soltanto un baritono italiano, Guido Loconsolo, mentre dall’Europa venivano il mezzosoprano tedesco Christine Knorren, il baritono greco Dioniso Sourbis, il tenore sloveno Ziga Kasagic. In gara nelle fasi eliminatorie e semifinali anche la Russia, la Bulgaria, la Spagna, la Romania, la Slovacchia, oltre che l’Italia.
“Selezionare le voci è sempre molto duro, ma ormai la macchina organizzativa del concorso permette di ascoltare i concorrenti senza ansie, in un clima di estrema disponibilità” spiega Ricci-. Anche coloro che vengono eliminati hanno la possibilità di crescere con un consiglio o un giudizio della giuria, prerogativa essenziale di questo concorso che ho imposto ai miei ospiti fin dalla prima edizione”.
Una finale scoppiettante, in cui i concorrenti, in tutto 14, si sono misurati con una romanza ciascuno davanti al pubblico. Quarto premio al tenore coreano Ja Hune Koo, che ha cantato la cavatina dei 9 do di petto dalla Figlia del reggimento di Donizetti; terzo premio al soprano coreano Sang Eun Kim, che si è esibita nell’aria di Nedda dai Pagliacci di Leoncavallo; secondo premio al baritono italiano Guido Loconsolo, interprete dell’aria di Renato dall’opera Un ballo in maschera di Verdi. Il primo premio è stato quindi assegnato al baritono greco Dionisio Sourbis, 29 anni, vocalità sicura e fresca, buona tecnica e interpretazione elegante e travolgente nell’aria del prologo dei Pagliacci. Il pubblico stesso, chiamato dall’organizzazione ad esprimere per iscritto la preferenza su un cantante, ha confermato in un suffragio al termine delle esibizioni, la scelta del baritono greco. La giuria ha ritenuto di assegnare una borsa di studio premio non prevista nel bando al tenore sloveno Ziga Kasagic.
Ma molto applaudite sono state ugualmente le voci dei soprani Hye Sun Ma, Kyung Ran Kim, Hyun Sook Lee, Naho Kashiwabara, dei mezzoprani Seung Hyun Choi e Seon Young Pak, del tenore Yong Hee Lee e del basso Jae Hoon Lee.

“La musica e la lirica hanno trionfato ancora in questa occasione con i giovani- ha detto Giacomini al termine della serata. Ma il pubblico tenga a mente che non esiste spettacolo senza qualità, talento e bravura e queste si acquistano e si mantengono soltanto con lo studio e il sacrificio. I veri artisti, anche se giovani, devono rammentarsi di questo e studiare con grande impegno al fianco di bravi maestri. Diversamente non può esserci carriera per loro”.
Vincitori e finalisti sono stati protagonisti nel corso del 2007 e del 2008 di concerti, galà, manifestazioni prestigiose organizzate dall’Associazione nell’ambito delle attività di promozione internazionale del Concorso.
 

 

Concorso Lirico Giovanni Martinelli - Aureliano Pertile: concorso@martinellipertile.org